Risposta breve: per rinnovare il TIE/NIE nel 2026 bisogna presentare la domanda di rinnovo dell'autorizzazione fino a 60 giorni prima della scadenza o entro il periodo di grazia dei 90 giorni successivi, pagare la tassa 790-052, attendere la risoluzione (fino a 3 mesi) e, dopo l'approvazione, chiedere l'appuntamento per le impronte entro un termine di 30 giorni per pagare la tassa 790-012 e ritirare la tessera fisica. In tutta la pratica, l'ufficio immigrazione può esigere in qualsiasi momento un certificato di assicurazione sanitaria senza copagamenti né carenze con copertura continuativa. In ufficio emettiamo quel certificato in meno di 24 ore, in spagnolo o in inglese, e seguiamo le scadenze di ogni cliente per avvisare prima di ogni appuntamento di rinnovo del NIE/TIE.
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Confronto
Termini, tasse e piattaforme per rinnovare il TIE/NIE nel 2026
La tabella riassume i termini, le tasse e le piattaforme ufficiali del processo di rinnovo del TIE/NIE nel 2026, dalla domanda di rinnovo dell'autorizzazione al ritiro della tessera fisica, incluso il requisito del certificato di assicurazione sanitaria che può essere richiesto in qualsiasi fase della pratica.
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Fase della pratica
Termine / anticipo
Tassa (modello 790)
Importo approssimativo 2026
Dove si gestisce
Domanda di rinnovo dell'autorizzazione
Fino a 60 giorni di calendario prima della scadenza
790-052 (rinnovo/proroga)
Circa 17-18 € secondo la voce applicabile
Sede Elettronica del Ministero dell'Interno
Periodo di grazia dopo la scadenza
Fino a 90 giorni di calendario dopo la scadenza (con possibile procedimento sanzionatorio)
790-052 (stessa tassa del rinnovo ordinario)
Circa 17-18 €
Sede Elettronica del Ministero dell'Interno
Risoluzione della pratica
Fino a 3 mesi; esaurito il termine, silenzio amministrativo
In vigore finché la pratica non viene risolta, se la domanda è stata presentata nei termini
Non applicabile
Non applicabile
Effetto legale automatico, senza gestione aggiuntiva
Appuntamento per la rilevazione delle impronte
Termine abituale di 30 giorni di calendario dalla notifica dell'approvazione
–
–
sede.administracionespublicas.gob.es (ICP) o Mercurio (sede.policia.gob.es)
Emissione fisica della TIE
Il giorno dell'appuntamento per le impronte
790-012 («tassa delle impronte»)
Circa 16-16,08 € (TIE ordinaria); ~21,87 € lunga durata
Commissariato assegnato nell'appuntamento
Certificato di assicurazione sanitaria richiesto
Deve essere in vigore e aggiornato durante tutta la pratica
Non è una tassa amministrativa, è un requisito documentale
Da 67,76 €/mese (polizza visto/NIE senza copagamenti né carenze)
Emesso dall'assicuratore; nel nostro ufficio in meno di 24 ore
Dati aggiornati al 23 luglio 2026 a partire da fonti ufficiali (inclusion.gob.es, sede.policia.gob.es) e fonti secondarie specializzate. I termini generali (60 giorni prima / 90 giorni di grazia / 3 mesi di risoluzione / 30 giorni per le impronte) hanno alta affidabilità perché provengono dalla scheda ufficiale; gli importi esatti delle tasse 790-052 e 790-012 sono approssimativi e possono variare leggermente secondo la voce e l'anno, quindi vanno confermati sul modulo 790 generato nella sede elettronica ufficiale prima di pagare. Questo contenuto è informativo e non costituisce consulenza legale né fiscale; per il caso concreto di ogni pratica, consulta la fonte ufficiale dell'ufficio immigrazione o un avvocato specializzato.
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Con quanto anticipo bisogna chiedere il rinnovo del TIE/NIE nel 2026?
Risposta breve: la domanda di rinnovo dell'autorizzazione di soggiorno può essere presentata fino a 60 giorni di calendario prima della data di scadenza, e anche entro i 90 giorni di calendario successivi a quella data grazie al periodo di grazia, anche se presentare entro quel margine significa aver già commesso l'infrazione e può aprire un procedimento sanzionatorio. In ufficio raccomandiamo di non arrivare al limite: se la domanda viene presentata prima o entro i 90 giorni di grazia, la validità dell'autorizzazione precedente resta automaticamente prorogata fino alla risoluzione della pratica. Ciò che verifichiamo prima di quell'appuntamento è che il certificato di assicurazione sanitaria sia aggiornato e senza buchi di copertura, perché l'ufficio immigrazione può richiederlo in qualsiasi momento della pratica.
Cosa succede se il TIE mi scade prima di chiedere il rinnovo?
Risposta breve: esiste un periodo di grazia di 90 giorni di calendario dopo la scadenza durante il quale si può ancora presentare la domanda di rinnovo, e se viene presentata entro quel margine l'autorizzazione precedente si proroga automaticamente fino alla risoluzione, anche se l'Amministrazione può aprire un procedimento sanzionatorio per l'infrazione già commessa. In ufficio vediamo spesso clienti che lasciano passare la data per mancanza di un avviso, e quella distrazione, pur sanabile entro i 90 giorni, aggiunge il rischio di una sanzione e di richieste di documentazione aggiuntiva. Superato quel periodo di grazia senza aver presentato nulla, la situazione si complica notevolmente e conviene rivolgersi direttamente a un avvocato specializzato in immigrazione.
Quanto impiega l'ufficio immigrazione a risolvere il rinnovo e cosa succede se non risponde?
Risposta breve: l'Amministrazione dispone di 3 mesi per risolvere la pratica di rinnovo da quando viene presentata la domanda completa, e se esaurisce quel termine senza notificare una risposta, opera il silenzio amministrativo, il cui senso concreto dipende dal tipo di autorizzazione e va confermato nella scheda ufficiale della pratica. Durante quei 3 mesi la persona resta tutelata dalla proroga automatica della sua autorizzazione precedente, quindi può continuare a lavorare, studiare o risiedere con normalità mentre la pratica si risolve. In ufficio raccomandiamo di conservare la ricevuta di presentazione della domanda e quella del pagamento della tassa 790-052, perché sono i documenti che dimostrano che la pratica è in corso davanti a qualsiasi controllo durante quel periodo di attesa.
Quali tasse bisogna pagare e quanto costano nel 2026?
Risposta breve: intervengono due tasse del modello 790: la 790-052 (voce di rinnovo o proroga dell'autorizzazione di soggiorno, con un importo approssimativo di 17-18 €) alla presentazione della domanda, e la 790-012 (emissione della TIE, nota come la tassa delle impronte, intorno a 16-16,08 € per la tessera ordinaria e qualcosa in più per la lunga durata) il giorno dell'appuntamento per le impronte. Queste cifre sono approssimative per il 2026 e variano leggermente secondo la voce esatta applicabile al tipo di autorizzazione, quindi in ufficio raccomandiamo sempre di generare il modulo 790 nella Sede Elettronica del Ministero dell'Interno subito prima di pagare, per confermare l'importo vigente.
Dove si chiede l'appuntamento per la rilevazione delle impronte della nuova TIE?
Risposta breve: l'appuntamento per la rilevazione delle impronte si richiede nella Sede Elettronica dell'Amministrazione Generale dello Stato (sede.administracionespublicas.gob.es), attraverso il sistema ICP di appuntamenti online, selezionando la provincia e la pratica di Polizia corrispondente, anche se in alcuni commissariati il sistema Mercurio della Polizia Nazionale permette di completare parte del processo online senza doversi presentare di persona. La disponibilità degli appuntamenti e dello stesso sistema Mercurio varia molto secondo la provincia e il commissariato concreto, quindi conviene controllare entrambi i canali in parallelo. Il termine abituale per ottenere l'appuntamento dopo la notifica dell'approvazione del rinnovo è di 30 giorni di calendario, e in ufficio avvisiamo i nostri clienti proprio quando arriva quella notifica.
Quale assicurazione sanitaria serve per documentare il rinnovo del TIE/NIE?
Risposta breve: l'ufficio immigrazione esige un certificato di assicurazione sanitaria o di malattia con copertura continuativa durante tutto il periodo dell'autorizzazione, senza copagamenti né carenze, emesso da un assicuratore autorizzato a operare in Spagna, e quel certificato deve essere aggiornato alla data della domanda di rinnovo, non essere quello della sottoscrizione iniziale. In ufficio emettiamo il certificato ufficiale della polizza per visto e NIE in meno di 24 ore, in spagnolo o in inglese, con prezzo da 67,76 €/mese, proprio perché sappiamo che l'ufficio immigrazione può chiederlo con poco preavviso all'interno della pratica di rinnovo. Non qualsiasi assicurazione privata vale: verifichiamo che la polizza mantenga le condizioni di senza copagamenti e senza carenze durante tutto il rinnovo.
Quale documentazione bisogna portare al rinnovo e all'appuntamento per le impronte?
Risposta breve: tra i documenti abituali ci sono il modulo EX-01 (rinnovo) o EX-17 (impronte/emissione), il passaporto in corso di validità completo, la TIE precedente, le ricevute di pagamento delle tasse 790-052 e 790-012, il certificato di empadronamiento aggiornato, la prova dei mezzi economici o del vincolo corrispondente al tipo di autorizzazione, e il certificato dell'assicurazione sanitaria senza copagamenti né carenze, oltre a due fototessere per la fase delle impronte. In ufficio seguiamo le scadenze dei nostri clienti e li avvisiamo con sufficiente anticipo prima di ogni appuntamento di rinnovo del NIE/TIE, in modo che il certificato dell'assicurazione presentato sia sempre emesso con data recente.
Rinnovare l'autorizzazione di soggiorno è la stessa cosa che rinnovare la TIE fisica?
Risposta breve: no, sono due pratiche sequenziali: prima si rinnova l'autorizzazione di soggiorno (la domanda che si presenta fino a 60 giorni prima della scadenza o entro i 90 giorni di grazia successivi) e, una volta approvata, si chiede l'appuntamento per la rilevazione delle impronte per emettere la tessera fisica, con un termine abituale di 30 giorni di calendario dalla notifica. Confondere le due fasi è un errore frequente: la persona crede che la pratica sia finita quando riceve l'approvazione del rinnovo, ma le resta ancora da chiedere l'appuntamento per le impronte e pagare la seconda tassa per avere la tessera fisica in mano. Finché non si ritira la nuova TIE, conviene conservare la ricevuta della risoluzione di approvazione come prova della situazione regolarizzata.
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